Breve video esplicativo: da dove viene l’acqua potabile svizzera, quali tracce ha lasciato il clorotalonil, come le autorità valutano il rischio e che cosa vale per l’acqua minerale naturale. Con trascrizione.
Pubblicato a ottobre 2026
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Pesticidi nell’acqua potabile: che cosa significa il clorotalonil per la Svizzera.
Poco più dell’80 per cento dell’acqua potabile svizzera proviene dalle acque sotterranee. Sul loro stato vigila l’Osservazione nazionale delle acque sotterranee NAQUA, con oltre 600 stazioni di misurazione.
Il fungicida clorotalonil è stato impiegato su larga scala a partire dagli anni Settanta. Nel 2019 dalle misurazioni è emerso che i suoi prodotti di degradazione sono diffusi nelle acque sotterranee e nell’acqua potabile. Nel dicembre 2019 la Confederazione ha revocato l’omologazione con effetto immediato. Valori superiori a 0,1 microgrammi per litro si registrano nelle acque sotterranee di 16 Cantoni.
I prodotti di degradazione sono rimasti. Si formano nel suolo quando i principi attivi si scompongono, si infiltrano con la pioggia nelle acque sotterranee e sono estremamente persistenti. Le concentrazioni diminuiscono, ma in molte captazioni potrebbero volerci da anni a decenni prima che i valori calino sensibilmente.
Secondo una stima della Confederazione, negli anni dal 2019 al 2021 circa un decimo della popolazione ha bevuto acqua in cui questi prodotti di degradazione superavano il valore massimo. Sono interessati soprattutto Comuni dell’Altipiano. Per poco meno di 300 acquedotti sono state disposte misure.
Le autorità sottolineano: il valore massimo di 0,1 microgrammi per litro è un valore precauzionale. Secondo la loro valutazione non c’è un rischio a breve termine per la salute e si può continuare a bere l’acqua del rubinetto. Gli acquedotti devono comunque eliminare i superamenti. Se il valore massimo si applichi a tutti questi prodotti di degradazione è inoltre una questione giuridica aperta.
Gli acquedotti cominciano con misure semplici: mettere fuori servizio le captazioni contaminate, miscelare acqua contaminata con acqua non contaminata oppure acquistare acqua da acquedotti vicini. Il trattamento tecnico, per il Consiglio federale, è un’ultima risorsa.
Per l’acqua minerale naturale valgono regole diverse da quelle per l’acqua del rubinetto. I pesticidi e i loro prodotti di degradazione non devono esservi presenti affatto e non possono nemmeno essere eliminati. Ciò che un acquedotto può risolvere con il carbone attivo o con membrane, per una sorgente di acqua minerale deve garantirlo il bacino di alimentazione.
L’acqua di Piz Sardona si infiltra a oltre 2000 metri sul livello del mare, in un’area senza campi coltivati, né colture orticole e frutticole, né vigneti. Poi resta in viaggio nella roccia per circa dodici anni. Secondo le indicazioni della Mineralquellen Mels AG, nell’acqua non sono rilevabili pesticidi, come richiede la purezza originale di ogni acqua minerale naturale.
Maggiori informazioni nell’Accademia Piz Sardona.
Piz Sardona
Acqua minerale alcalina con pH 8,0 dalla sorgente Castels di Mels — filtrata per dodici anni attraverso la roccia delle Alpi del Sardona.
La nostra acqua




